Anche i Mondiali di calcio 2026 dettano tendenza
Testo, SVD. Photo, adidas, Puma, SVD.
14 maggio 2026.
La prossima estate, la Coppa del Mondo FIFA 2026 trasformerà il Nord America nell’epicentro assoluto dello sport per eccellenza. Questa edizione del campionato, in programma dall’11 giugno al 19 luglio, non sarà soltanto la prima organizzata da tre Paesi (Stati Uniti, Messico e Canada), ma anche la più grande della storia, con 48 nazionali, 16 città ospitanti, nuovi stadi iconici e milioni di tifosi che non vedono l'ora di usare i loro biglietti per vivere l'esperienza dal vivo.
Ma il Mondiale ha smesso da tempo di essere solo calcio. Oggi influenza anche il modo in cui ci vestiamo, le sneaker che indossiamo e i riferimenti culturali che dominano la conversazione. Dalle maglie vintage da calcio agli scarpini tecnici reinterpretati come oggetti di moda, fino alle collaborazioni tra brand e designer direttamente ispirate al campo da gioco, l’universo calcistico è diventato uno dei linguaggi più influenti della moda contemporanea.








L’influenza del Mondiale sulla moda: dalle divise ufficiali al retro-football
La storia della Coppa del Mondo inizia nel 1930, quando l’Uruguay ospitò il primo torneo organizzato dalla FIFA. Nel corso dei decenni, questo evento sportivo internazionale si è trasformato in un fenomeno culturale globale capace di influenzare musica, design, identità visiva e moda.
La connessione tra calcio e stile si è intensificata soprattutto negli anni ’80 e ’90, quando le maglie da calcio, le divise delle nazionali e l’abbigliamento da allenamento hanno iniziato a uscire dagli stadi per entrare nella cultura urbana. Quello che prima era esclusivamente sportswear è diventato parte del guardaroba quotidiano grazie alla scena “terrace” britannica, all’hip-hop e, successivamente, alla popolarità dello streetwear.




Negli ultimi anni, questa relazione si è evoluta verso una nuova sensibilità estetica segnata dal fenomeno “blokecore” e dall’ascesa della tendenza retro-football. Oggi il “fanwear” e le sneaker ispirate agli scarpini convivono con capi artigianali, denim e accessori luxury. I riferimenti calcistici non appartengono più soltanto agli spalti, ma fanno ormai parte della conversazione globale sulla moda.
E tutto lascia pensare che la World Cup 2026 rafforzerà ulteriormente l’influenza del calcio sull’estetica contemporanea.
adidas x CLOT by Edison Chen: il calcio reinterpretato
Una delle collezioni di questa stagione che meglio riflette la connessione tra calcio e moda è la nuova proposta adidas x CLOT by Edison Chen. Presentata come una reinterpretazione dell’archivio calcistico di adidas, la collezione “Mundial” esplora il ruolo del calcio come linguaggio culturale globale, oltre lo sport.
Attraverso la visione di Edison Chen, design classici ispirati al calcio — come jersey, shorts e sneaker — vengono reinterpretati con materiali sofisticati e silhouette innovative, in linea con l’iconica estetica “East-meets-West” del fondatore di CLOT.
Al centro della collezione troviamo le Mundialdrille e le Samba Espadrille, due modelli classici adidas reimmaginati come “espadrillas”, con dettagli in rafia e tomaie in pelle premium.
Puma e le nazionali
Mentre la conversazione estetica attorno al calcio continua a crescere, Puma sceglie di tornare alle origini con una collezione di kit ufficiali delle nazionali che sponsorizza, tra cui Portogallo, Egitto, Marocco, Senegal, Ghana e Costa d’Avorio.
Ogni jersey — sia nella versione Home che Away — incorpora riferimenti visivi legati all’identità culturale di ogni Paese: simboli tradizionali, pattern grafici storici e colori nazionali reinterpretati in chiave contemporanea.
In parallelo all’ascesa del retro-football, le maglie delle nazionali stanno vivendo un nuovo momento di popolarità nel mondo della moda. Non vengono più indossate soltanto durante le partite, ma fanno ormai parte di styling quotidiani insieme a denim oversize, mocassini, shorts tecnici e sneaker ispirate agli scarpini da calcio.
La nostra selezione World Cup 2026
A SVD abbiamo riunito tutto questo universo in una selezione speciale che include i nuovi lanci adidas x CLOT by Edison Chen, le maglie ufficiali Puma e alcune delle collaborazioni che meglio rappresentano l’attuale connessione tra moda e calcio.
Tra queste troviamo l’ultima collezione adidas x Wales Bonner, che include un pallone dedicato alla Coppa del Mondo e le Predator Elite Fold-Over Tongue x Wales Bonner, insieme alle proposte di brand come Andersson Bell e Patta, che reinterpretano l’immaginario calcistico da una prospettiva contemporanea.
La passione per il calcio non finisce più al fischio finale.































