La prima grande idea di Phil Knight, fondatore della Nike, fu di portare sul campo sportivo un fenomeno già in attivo con gli articoli tecnologici. Le macchine fotografiche tedesche, fino ad allora associate a un prodotto costoso e all'avanguardia, venivano sostituite da quelle giapponesi, con una tecnologia simile ma dal prezzo più economico dovuto alla manodopera e al cambio di valuta.
Quella che sembrava solo un'idea iniziò a materializzarsi in un viaggio che Phil Knight aveva intenzione di realizzare intorno al mondo. Nello zaino portava un abito con cui pensava di presentarsi ai suoi incontri di lavoro, ma non aveva pianificato molto altro. Nemmeno lui sapeva se quell'idea era solo un modo per giustificare un viaggio (e un prestito economico) ai suoi genitori.
Arrivato in terra asiatica accordò una visita alla fabbrica di Onitsuka Tiger (l'attuale Asics) come primo passo per accordi futuri, ma non aveva nessuna idea di come si fabbricasse una scarpa e tanto meno aveva pensato al nome di quella "importante azienda americana" che diceva di rappresentare. Blue Ribbon Sports, il nome con cui la battezzò nel bel mezzo dell'incontro, emerse come distributore di articoli Onitsuka negli Stati Uniti. E nacque in Giappone.

